Insonnia e ansia: come ritrovare il sonno e il benessere psicologico
a Vicenza, Padova e On-Line

Devo dormire, devo dormire, devo dormire…

“L’insonnia è una vertiginosa lucidità che riuscirebbe a trasformare il Paradiso stesso in un luogo di tortura”. Emil Cioran

Insonnia e ansia: come ritrovare il sonno e il benessere psicologico
Maria (nome di fantasia, per tutelare la privacy) è una giovane mamma che oggi soffre di insonnia persistente. Racconta:
Sono sempre stata molto sensibile fin da bambina. Soffro di ansia dall’adolescenza, ma sono sempre riuscita a gestirla. Con l’emergenza sanitaria ho iniziato a non dormire più. Anche con i farmaci mi sveglio stremata dopo pochissime ore”.
Questa condizione influisce sulla sua vita quotidiana, sull’umore e sulla capacità di affrontare la giornata.

Insonnia: prima escludere le cause organiche
Prima di parlare di insonnia psicologica, è fondamentale verificare con il medico che non ci siano cause fisiche, come ad esempio: apnee notturne, problemi respiratori, effetti collaterali di farmaci
Quando la causa non è organica, entrano in gioco ansia e stress.
Nel caso di Maria, i pensieri ossessivi riguardo ai genitori anziani e alla ricerca di una badante hanno reso il sonno sempre più impossibile.
👉 Una vera e propria somatizzazione dell’ansia.

Quando la mente non smette di pensare: insonnia psicologica
Chi soffre di insonnia riconosce bene questi comportamenti:
- rigirarsi nel letto senza trovare posizione
- controllare di continuo l’orologio o il cellulare
- contare le ore mancanti alla sveglia
- temere la stanchezza del giorno dopo

Il pensiero diventa: Devo dormire! Devo dormire!…” Ma il sonno non arriva su comando.
Come diceva Alexandre Dumas padre: Il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare”.
Più cerchiamo di dormire con la forza, più restiamo svegli.

Come migliorare il sonno? Le regole della “igiene del sonno”
Piccoli accorgimenti che possono fare una grande differenza:
- niente pisolini pomeridiani
- evitare di fumare dopo cena
- stop a esercizio fisico intenso dopo le 20:00
- creare una camera silenziosa, buia e fresca
- niente TV o smartphone a letto
- consumare una cena leggera
- andare a dormire solo quando si avverte sonnolenza

Sono abitudini semplici ma fondamentali per proteggere il sonno, un bene prezioso per la salute mentale ed emotiva.

Quando serve un supporto psicologico?
Se, nonostante una corretta igiene del sonno, i pensieri continuano a disturbare l’addormentamento, è il momento di chiedere aiuto.
Con un percorso mirato — anche breve — è possibile:
✔ ridurre l’ansia
✔ interrompere i pensieri ricorrenti
✔ ristabilire un ritmo sonno-veglia naturale

Molte persone ritrovano il sonno in poche sedute, grazie a tecniche specifiche e validate.
Ritrova il sonno perduto
Se riconosci te stesso nella storia di Maria, non aspettare.

📌 Ricevo presso il mio Studio di Psicologia a Vicenza e provincia, e offro anche consulenze online.
Insieme possiamo lavorare sull’insonnia da ansia per tornare a dormire serenamente, recuperando energie e qualità di vita.

👉 Prenota una consulenza per iniziare il tuo percorso di benessere.

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA
Dr.ssa Sabrina Germi

Psicologa Psicoterapeuta
Pedagogista dello sviluppo
Mediatore Familiare - CTP

Rimani in contatto:
Dove Ricevo:
  • - STUDIO PRIVATO,
  • via Chiesa 47, Castegnero (Vi)
  • - STUDIO SINERGIA,
  • via Marosticana 2/C, Bolzano Vicentino
  • - GM POLIAMBULATORIO, via Zamenhof 829, Vicenza

  • Terapia On-Line